Capire la frequenza di crawl nella SEO: una guida in 10 punti

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Frequenza di strisciamento


Nel mondo dell'ottimizzazione dei motori di ricerca e marketing digitaleLa frequenza di strisciamento è un concetto cruciale per il mantenimento della vostra sito web visibile e ben posizionati nei motori di ricerca come Google.

In questo articolo analizzeremo cosa sia la frequenza di crawl nella SEO e scopriremo 10 punti chiave per ottimizzare questa frequenza.

Frequenza di strisciamento

1. Che cos'è la frequenza di strisciamento?

La frequenza di crawling si riferisce alla velocità con la quale gli spider dei motori di ricerca, come ad esempio Googlebotvisitano e indicizzano le pagine del vostro sito web.

Più spesso i robot effettuano il crawling delle vostre pagine, più rapidamente le modifiche e gli aggiornamenti dei vostri contenuti saranno presi in considerazione quando il sito sarà indicizzato.

2. Importanza della frequenza di crawl nella SEO

Un'elevata frequenza di crawl consente ai motori di ricerca di rilevare e indicizzare rapidamente i nuovi contenuti del sito, migliorandone la visibilità e il posizionamento nei risultati di ricerca. D'altro canto, una bassa frequenza di crawl può portare a un ritardo nell'indicizzazione di nuove pagine o di modifiche importanti, danneggiando il vostro posizionamento complessivo nei risultati di ricerca. SERP (risultati dei motori di ricerca).

3. Fattori che influenzano la frequenza di strisciamento

Esistono diversi fattori che possono influenzare la frequenza di crawling del sito, tra cui :

  1. Popolarità del sito: i siti web con un gran numero di visitatori e di link in entrata sono generalmente sottoposti a crawling con maggiore frequenza.
  2. La struttura del sito: un'architettura chiara e ben organizzata facilita il crawling dei robot e ne velocizza il passaggio.
  3. Contenuto: aggiornare regolarmente il sito con nuovi contenuti di qualità può incoraggiare gli spider a visitare il sito più spesso.
  4. Velocità del sito: tempi di caricamento rapidi e prestazioni ottimali incoraggiano i motori di ricerca a esplorare il vostro sito con maggiore regolarità.
  5. Errori tecnici: la presenza di errori, come link non funzionanti o pagine non trovabili (404), può influire sulla frequenza di crawling rendendo difficile l'accesso a determinate parti del sito.

4. Come si misura la frequenza di strisciamento?

Per valutare la frequenza di crawling del vostro sito, potete consultare i report disponibili su Google Console di ricerca e altri strumenti simili. Consultate la sezione "Copertura" di Google Search Console per ottenere informazioni dettagliate sul vostro sito, compresi errori, avvisi e pagine escluse dall'indicizzazione.

5. Ottimizzare la frequenza di crawl: contenuti freschi e regolari

La pubblicazione regolare di nuovi contenuti sul vostro sito può incoraggiare i motori di ricerca a visitarlo più frequentemente. Assicuratevi che questi aggiornamenti siano di alta qualità e forniscano un reale valore aggiunto agli utenti.

6. Ottimizzazione della frequenza di crawl: link interni ed esterni

Stabilire una buona strategia di linking interno e ottenere link in entrata di qualità può avere un impatto positivo anche sulla frequenza di crawling del sito. I motori di ricerca spesso scoprono nuove pagine seguendo questi link, il che può incoraggiare un'ulteriore esplorazione del vostro sito.

Collegamenti interni :

Creare un rete interna integrando i collegamenti tra le diverse pagine del vostro sito e assicurando che questi collegamenti siano pertinenti e utili per l'utente.

Collegamenti esterni :

Ottenere link in entrata da siti web di qualità riconosciuti nel vostro settore di attività può contribuire ad aumentare la frequenza dei crawl del vostro sito, migliorandone la credibilità e l'autorità agli occhi dei motori di ricerca.

7. Ottimizzazione della frequenza di crawling: prestazioni del sito

I motori di ricerca privilegiano i siti con prestazioni ottimali in termini di tempo di caricamento e accessibilità. È possibile migliorare la velocità del sito comprimendo file e immagini, limitando l'uso delle risorse, ecc. JavaScript e impostando un sistema di cache.

8. Parametri del file Robots.txt

Il file robots.txt del sito viene utilizzato per fornire istruzioni ai motori di ricerca in merito al crawling e all'indicizzazione di determinate pagine. È possibile utilizzare questo file per determinare quali parti del sito non devono essere indicizzate, facendo però attenzione a non bloccare l'accesso a risorse importanti per l'ottimizzazione dei motori di ricerca.

9. Utilizzo delle sitemap

Le sitemap XML sono file che elencano tutte le pagine di un sito web, facilitando la scansione dei contenuti da parte dei robot. Assicuratevi di creare un file Mappa del sito XML e inviarlo a Google Search Console per aiutare i motori di ricerca a scoprire e indicizzare rapidamente le nuove pagine.

10. Prevenire e correggere gli errori tecnici

Gli errori tecnici possono influire sulla frequenza di crawling, ostacolando il crawling. Identificate e correggete regolarmente questi errori, come link rotti, reindirizzamenti non necessari o problemi di tag canonici, per garantire che il vostro sito venga crawlato in modo fluido ed efficiente.

In breve, la gestione della frequenza di crawl è essenziale per una strategia SEO di successo e per garantire che il vostro sito sia ben visibile nei risultati dei motori di ricerca.

Applicando questi 10 consigli, farete tutto il possibile per ottimizzare questa frequenza e migliorare il posizionamento del vostro sito a lungo termine.

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